Economia circolare End of waste per pneumatici PFU
Skip to main content

Economia circolare End of waste per gomma riciclata da pneumatici (PFU)

Nuovo Decreto End of Waste per la gomma riciclata da Pneumatici fuori uso-PFU



Decreto End of Waste per la gomma riciclata

L’obiettivo del Decreto è quello di dare finalmente un livello qualitativo ben definito sul materiale che deriva dal trattamento e recupero dello pneumatico.

Nel documento viene infatti rivisitato il termine “gomma riciclata” con “Gomma Vulcanizzata Granulare”.

Tutte le aziende che trasformano gli pneumatici in granulo e polverino, potranno immettere questa rinata materia prima classificandola secondo dettami e specifiche ben regolamentate.

Ogni anno dal settore ricambi e demolizione dei veicoli, provengono oltre 400.000 tonnellate di pneumatici usati che sono poi trattati sul nostro suolo nazionale.

Nuova materia prima garantita, ben etichettata e selezionata per lotti produttivi, pronta per essere reimmessa sul mercato dell'industria, edilizia, urbanistica e in tutti quei settori derivati in cui vi è largo impiego di granulato o polverino di gomma.

Classificazione e specifiche tecniche comuni a tutte le oltre 110 aziende che in Italia oggi trattano questo materiale, preoccupandosi di reimmetterli nel ciclo produttivo dell'Economia circolare.

Anche le aziende acquirenti avranno la certificazione di garanzia di qualità, caratteristiche e sicurezza delle specifiche di impiego del granulato o polverino acquistato per ogni settore di utilizzo.

Attraverso riferimenti comuni, gli impianti di riciclo avranno la certezza di come dovrà essere inquadrato il materiale riciclato in uscita dall’impianto, allo stesso tempo le aziende utilizzatrici di granulo e polverino di gomma possono contare su una certificazione di ogni singolo lotto di materiale che ne garantisca la qualità e specificità.

Le principali novità operative introdotte dal nuovo decreto

Nuovi e stringenti vincoli e obblighi per i produttori:

  • per gli impianti di trattamento di adottare un sistema per il lavaggio degli Pneumatici Fuori Uso in ingresso, idoneo ad eliminare le impurità superficiali
  • Certificazione del produttore su ogni lotto di materiale riciclato prodotto
  • Analisi di campionamenti e analisi sul materiale riciclato in uscita

Il provvedimento contribuirà in modo determinante a stabilizzare le attività delle aziende di riciclo e a stimolare un numero sempre crescente di imprese che utilizzano granulo e polverino di gomma, favorendo lo sviluppo di nuove applicazioni e il consolidamento di quelle esistenti.

Più in dettaglio, il regolamento stabilisce criteri e condizioni specifici, nel rispetto dei quali la gomma vulcanizzata derivante da PFU cessa di essere qualificata come rifiuto, indicando:

  • la tipologia dei rifiuti a cui il regolamento si applica
  • le modalità di ricevimento e accettazione dei conferimenti
  • specifiche caratteristiche dell’impianto
  • le modalità di controllo e verifiche dell’output per lotti di produzione per il rilascio della dichiarazione di conformità
  • i vincoli di conservazione della documentazione e di tracciamento
  • gli impieghi consentiti e i limiti di utilizzo della GVG-Gomma Vulcanizzata Granulare

La filiera del riciclo degli Pneumatici Fuori Uso PFU genererà nuovo valore economico, maggiore occupazione, aumentando benefici ambientali riducendo inoltre le emissioni climalteranti.

Aumenteranno quindi gli investimenti delle aziende della green economy. Un settore aziendale industriale in grande crescita e connotato da particolare attenzione all’utilizzo e riutilizzo del materiale di scarto che oggi finalmente potranno beneficiare di un nuovo slancio verso una sempre maggiore espansione delle applicazioni della politica di riciclaggio della materia prima.

Questa è la politica che piace alla green economy, che vede nell’ End-Of-Waste un potente tassello di politica ambientale. Inquadramento dettagliato delle corrette procedure per il riciclo, che favorisca un sempre maggiore Impiego del prodotto rigenerato. Garanzia di elevati livelli di qualità e sicurezza delle applicazioni attraverso un sistema di analisi, monitoraggio e tracciamento dei materiali trattati.

Stefano Patelli | Process Advisor

Headvisor - Sistemi di efficientamento organizzativo


L'analisi e la mappatura dei processi di un'organizzazione, consentono di riorganizzare le attività, razionalizzare l'uso delle risorse, incrementare l’efficacia, l’efficienza e la produttività della struttura stessa.

I nostri servizi a supporto di imprese:

  • Mappatura dei processi interni, gestionali e organizzativi
  • Analisi e ottimizzazione delle prestazioni dei processi individuati
  • Analisi e riduzione dei costi di gestione
  • Ridefinizione dei processi con l'obiettivo di migliorare l'efficienza dell'organizzazione e delle sue prestazioni
  • Progettazione di Innovazione tecnologica e digitalizzazione dei processi
  • Progettazione di economia circolare